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Giuseppe La DelfA
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IL TEATRO |
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Giuseppe La Delfa fin dalla giovane età ha avuto l'indole e la passione per il teatro e il cinema. I suoi beniamini sono stati, il grande Totò, Eduardo e Peppino De Filippo, Angelo Musco e Turi Ferro. Ha iniziato a frequentare la scuola di dizione presso il Teatro-Stabile di Catania, ma ha subito interrotto per motivi familiari. Ha ripreso nel 1974 con il teatro amatoriale catanese acquisendo esperienza. Nel 1981 ha esordito a Siracusa con "Matrimoni e Viscuvati" di Andrea Enrico D'alpa presso il CINE-TEATRO VASQUEZ per la compagnia di PIPPO LAMPO regia (inizialmente di G. Lentini) di Enrico D'Alpa.
Nel 1982 con il
"Malandrino" di Enrico Serretta. Nel 1983 ha curato la regia e
interpretato l'avvocato Scimè nella "Giara" di Pirandello
presso i Dopolavori Riuniti di Siracusa. Nell'ottobre del
1983, ha diretto e interpetrato una parte nella commedia "Aitina
si marita" presso l'università della terza età. Nel 1984,
ha esordito come autore, con una sua commedia 'U cunmannari
è megghiu do' manciari" presso la scuola Media Martoglio con
gli alunni della terza media protagonisti. Nel 1985, un
lavoro del commediografo Pino Guarraci , ... "E comu scuppiò
la guerra di Troia" commedia in 5 atti. Nel 1997, ha visto
la luce un secondo lavoro di Giuseppe La Delfa come
autore con un'altra sua commedia andare in scena presso la
scuola media di Sortino dal titolo 'A Gnizioni" interpretata
dagli alunni della terza media. Nel 2002, ha fatto parte di
una compagnia diretta dal regista Toni Fazzina e portato in
scena al teatro Greco-Romano "L' ospite indesiderato". Nel
gennaio del 2005, ha partecipato alla nuova edizione della
"Giara" di Pirandello, nel dicembre del 2005, di G. Giusti
nella "Gatta ci Cova ". Nel 2008, è in programma "Civitoti
in Pretura" di Nino Martoglio presso un albergo di Siracusa.
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