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Giuseppe La Delfa
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IL CINEMA: |
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Giuseppe La Delfa ha recitato anche nel Film “Malèna”, con Monica Bellucci. Film costato venti milioni di dollari è stato girato in Sicilia, in piazza a Siracusa e ad Al Jadida in Marocco; candidato all’Oscar 2001 per la migliore colonna sonora originale (E. Morricone) e al Premio David di Donatello per la migliore fotografia (Lajos Koltai).
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La Trama : - Ambientato in Sicilia negli anni della seconda guerra mondiale, è la storia della folle passione che un ragazzino, Renato Amoroso, nutre per la donna più bella e desiderata del paese: Malèna. Renato, ora adulto, ricorda quello che gli successe tredicenne in Sicilia. Castelcutò, 10 giugno 1940. Renato con la bicicletta, segue insieme ad altri ragazzi Maddalena, detta Malena, la più bella del paese, è conquistato da lei, al punto di correrle dietro in ogni luogo, e quando non la vede, la sogna, e vede se stesso che arriva a difenderla, a salvarla, a portarla via, come nei film americani. Partito per il fronte, il marito di Malena viene dato per morto quasi subito. La vita per la vedova è difficile, tra corteggiamenti, malelingue, calunnie. Finisce che Malena ricorre all'avvocato e, in tribunale, dice a tutti che quelli sono solo fatti suoi. Mentre Renato continua a cercare di farsi vedere e a sognarla nelle notti insonni, le sorti della guerra precipitano. In paese ci sono i tedeschi, e Malena si accompagna con loro. Poco tempo dopo l'esercito americano invade le strade. Le donne picchiano Malena, che cambia aria e va a Catania. Con grande sorpresa, il marito, ferito ma vivo, torna in paese. Malena lo sa e si ricongiunge a lui. Renato li vede allontanarsi. |
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La Sicilia, tra mito e realtà, bellezza, dramma e
levità dell'esistere, ha ispirato da sempre l'arte di numerosi registi
divenendo inoltre, in circa 1300 produzioni, privilegiato set
cinematografico. Una terra incantatrice, dalle mille meravigliose
sfaccettature, che non smette di stupire chi cerca di carpirne l'anima.
Una terra che può essere conosciuta dunque seguendo diversi percorsi:
tra storia, arte, cultura, paesaggio e costume, il percorso
cinematografico dischiude immagini nuove, prospettive diverse non solo
al turista, ma a chiunque voglia guardare con occhi nuovi la propria
terra. Il prof. Francesco Ortisi, studioso e appassionato di cinema e
teatro (ha pubblicato "Ciak, si gira!" Romeo Editore e scritto il
monologo teatrale "Sulla Soglia, frammenti di un discorso su Simone Weil"
in programma al Teatro Stabile di Catania, con Galatea Ranzi, regia di
Marco Andriolo) ha ricomposto la sua passione per il cinema e la Sicilia
in un'iniziativa interessante e originale, la creazione di uno strumento
agevole che possa far da guida in questo viaggio tra i luoghi
affascinanti e spesso poco conosciuti dei set cinematografici.
http://www.vigata.org/rassegna_stampa/2005/mar05.shtml
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