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Il Convegno è proseguito il pomeriggio con l'incontro con le
autorità e gli interventi del prof. Giuseppe Gulino, Pagliaro e
Tarascio, seguiti dal recital del 1° gruppo di poesie, tra i quali anche
il poeta Pippo La Delfa. La sera a Noto marina, la compagnia "La Comarca"
di Siracusa ha interpretato la commedia "I Civitoti in Pretura" di
Martoglio.
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Domenica mattina, 4 Maggio lo scultore Antonio Leone, originario di
Siracusa, ha fatto dono al Santuario della Madonna delle Lacrime dove si
è svolta la funzione per gli anposdini, di un Gesù Bambino scolpito in
legno, in memoria della propria moglie Dina.
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CONVEGNO DI PRIMAVERA A.N.PO.S.DI. A SIRACUSA:
VETRINA DI DIALETTI A CONFRONTO.
Si è concluso da qualche giorno il Convegno di Primavera, organizzato
dall’Associazione Nazionale Poeti e Scrittori Dialettali, che si è
tenuto nella città di Siracusa dopo un’assenza di vent’anni. Chi meglio
di Siracusa, quale alcova della cultura, poteva accogliere, come tra
materne braccia, lo stuolo di scrittori e poeti dialettali convogliati
per lo straordinario evento da ogni Regione d’Italia? Per la nostra
città è stato un vero onore aver ospitato il nutrito gruppo di
convegnisti con tutto il loro bagaglio di disuguaglianze linguistiche
che ha impreziosito le quattro giornate, 2, 3 ,4 ,5 maggio, di tutto il
folclore tipico regionale e della melodia dei suoni dei vari idiomi e
dialetti nazionali in una mescolanza dal sapore tutto antico.
L’organizzazione capillare del Delegato Regionale della Sicilia, Poeta e
Scrittore Antonino Magrì, del Vice Delegato, Poeta, Scrittore,
Giornalista, Cav. Giuseppe La Delfa ha fatto sì che gli esiti del
Convegno fossero così soddisfacenti da convincere i partecipanti e gli
organizzatori stessi dell’importanza del confronto interregionale e
dello scambio culturale nell’ottica di un momento di crescita personale
dei letterati nel quadro della loro azione all’interno della nostra
nazione.
Il Convegno si è tenuto presso il Salone di rappresentanza del Park
Hotel in cui si potevano ammirare, esposte nella hall, le bellissime
opere di grandi Maestri , i Pittori Vittorio Ribaudo e Giuseppe Ranno,
le stupende Sculture dell’artista Internazionale siracusano Antonio
Leone, convenuto dalla città di Padova per l’occasione e quelle in
papiro di Pippo Tarascio.
La prima serata si è aperta con i saluti del Presidente Nazionale Dott.
Mimmo Staltari e del Presidente Regionale Antonino Magrì e con il
conferimento del titolo di Socio Onorario alla grande Poetessa Alda
Merini con la quale il Poeta Giuseppe La Delfa si è collegato
telefonicamente, consentendo alla platea di udire dalla viva voce della
stessa famosa artista i calorosi ringraziamenti per la gente del
meridione che tanto la ama. A chiusura di serata, impareggiabile
l’esecuzione musicale del grande Maestro catanese Daniele Ferlito che
con la sua chitarra classica ha regalato un ulteriore tocco di
raffinatezza all’evento in un tripudio di arti a confronto.
Le giornate si sono alternate tra interessanti relazioni di studiosi
quali Giuseppe Gulino, docente di dialettologia all’Università di
Catania, del Prof. Salvatore Di Marco di Palermo, Direttore della
Rivista Italiana della Poesia Dialettale e Critico Letterario, del
papirologo Pippo Tarascio e quella del Presidente Regionale degli
Apicoltori Cav. Paolo Pagliaro.
Nei diversi giorni i convenuti hanno effettuato escursioni in giro per
la provincia per visitare i siti archeologici più importanti. Non sono
mancati godibili momenti teatrali attraverso la visione della Commedia
“I Civitoti in Pretura” di Nino Martoglio ad opera della Compagnia
siracusana “La Comarca”. Nel corso delle varie giornate un ruolo
predominante ha avuto la poesia, i vari poeti si sono esibiti nella
declamazione di liriche nei vari dialetti italiani in un misto sonoro
linguistico gradevolissimo. Lo stesso pathos uditivo si è avuto domenica
mattina presso il Santuario della Madonnina delle Lacrime quando
esponenti di ogni regione hanno rivolto le loro preghiere alla Vergine
nei vari dialetti regionali, dimostrando l’universalità del linguaggio
vernacolare. Prodotti tipici regionali da tutta Italia sono stati donati
dai convegnisti nel corso dell’offertorio, mentre il grande Scultore
Antonino Leone ha donato, in onore della moglie scomparsa, una preziosa
statua in legno raffigurante Gesù Bambino.
Lunedì, alla chiusura dei lavori, il gruppo appariva fortemente coeso,
grazie allo scambio interculturale ed al confronto linguistico
dialettale nazionale favorito dal Convegno e dall’opera dell’A.N.PO.S.DI.
che si muove a tutela e a conservazione dei dialetti regionali.
Maria Luisa VANACORE
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